Progetto pedagogico

L’asilo nido Mini Casa dei Bimbi snc colloca al centro dell’attenzione il bambino, la sua identità culturale, la sua famiglia, il suo mondo.
Il bambino, viene inteso come:

  • soggetto portatore di diritti individuali, giuridici, civili e sociali.
  • un soggetto che richiede protezione e cura.
  • un soggetto attivo, attento, curioso e competente

Il gruppo

asilo nido, progetto pedagogico
asilo nido torino

ll gruppo di bambini si può definire come un contesto generativo di scambi, imitazioni, confronti e conflitti che si rivelano risorsa affettiva e cognitiva fondamentale nel percorso di co-costruzione della conoscenza. L’educatore fonda la propria azione educativa sull’ascolto e l’osservazione dei bambini, accompagna i bambini nel loro percorso di crescita, sostiene le scoperte, da voce alle loro emozioni, ponendosi come facilitatore di esperienze significative per lo sviluppo e l’apprendimento. Con il termine “esperienze significative per lo sviluppo e l’apprendimento” si intende tutto ciò che viene proposto al bambino all’interno del nido, quindi non solo le attività didattiche specifiche pensate all’interno di un progetto, ma anche tutto ciò che circonda il bambino all’interno del contesto, come le relazioni con i coetanei e l’adulto, l’organizzazione degli spazi, degli arredi, la scansione dei tempi all’interno della giornata educativa, le regole, i materiali. Il termine “educare” significa tirare fuori, staccare dal dentro senza dolore e pena facilitando il tutto con scioltezza e con la competenza di chi non impone, ma stimola e contiene, nella consapevolezza che si è intrapreso un cammino di conoscenza dove ogni bambino è diverso e dove la differenza viene assunta come valore. Il nido diventa per il bambino un luogo familiare, sicuro, da esplorare, conoscere, un luogo per crescere, grazie alla costruzione di legami con le figure adulte di riferimento. In considerazione di questa centralità della relazione tra il bambino e i nuovi adulti, l'educatore si deve concentrare primariamente sulla vita affettiva del bambino in quanto ciò che apre la possibilità di una maturazione socio-cognitiva del bambino è l'aver maturato una “sicurezza affettiva” nella relazione con l'adulto.

 

 

 

 

Al fine di svolgere al meglio la propria attività educativa l’Asilo Nido Mini Casa dei Bimbi si impegna nelle seguenti direzioni:

  • Attenzione al bambino e alla sua famiglia attraverso servizi diversificati, flessibili e funzionali alle esigenze di ciascun nucleo famigliare.
  • Programmazione didattica annuale, realizzata in comune accordo tra le educatrici e con la supervisione della Coordinatrice pedagogica.
  • Personale qualificato a tutti i livelli in base alle competenze.
  • Collaborazione di esperti esterni per lo svolgimento delle attività extracurriculari, della coordinatrice pedagogica e della pediatra.
  • Ambiente accogliente, materiali didattici costantemente aggiornati e diversificati, contesto famigliare, piacevole e confortevole.
  • Attività didattica programmata giornalmente dalle educatrici, diversificata per fasce d’età e in armonia con il piano didattico.
  • Attenzione alle relazioni per lo sviluppo della socialità sia nelle normali attività didattiche, sia attraverso le attività extracurriculari come l’attività motoria e il laboratorio di musica, drammatizzazione, pittura, lettura e acquaticità.
  • Proposte di attività adulto-bambino sia per favorire la condivisione di esperienze tra il bambino e la sua famiglia, sia per favorire il “continuum educativo” scuola-famiglia.
  • Le educatrici si occuperanno, in particolare, di favorire lo sviluppo del bambino secondo le seguenti linee: cognitivo, sociale, affettivo, motorio, al fine di stimolare e sostenere il suo cammino verso l’autonomia. Tale conquista riguarda sia il soddisfacimento dei bisogni più concreti del bambino sia la gestione delle loro emozioni e della relazione sociale
  • Particolare attenzione all’aspetto emotivo in tutte le sue manifestazioni.

Gli obiettivi educativi si esprimono attraverso attività didattiche che favoriscono lo sviluppo del bambino in tutti i suoi aspetti (sociale, motorio, cognitivo, linguistico, affettivo-emotivo). L’attenzione viene posta sulla centralità dell’autonomia come obiettivo da raggiungere nel rispetto dei tempi del bambino, dei suoi ritmi d’apprendimento delle sue potenzialità di sviluppo. La costruzione della sua identità nasce dal rispetto per la sua cultura, la sua provenienza, il suo mondo famigliare. Vengono proposte attività multiculturali, oltrechè tavole rotonde per la condivisione di esperienze diverse ma importanti ai fini di un progetto educativo comune. L’apprendimento diventa centrale per lo sviluppo e viene favorito attraverso la capacità delle educatrici di porre i bambini nella condizione migliore per fare esperienze e favorire così le conoscenze. Viene posto l’accento sulla centralità del “fare”, in un momento in cui il bambino si trova ancora in una fase senso-motoria, impara principalmente attraverso i sensi e la motricità. Vengono favorite le attività pratiche, le azioni manuali, l’uso dei cinque sensi. Gli interventi educativi sono sempre flessibili e modulabili, circolari non lineari, nel senso che possono essere cambiati e modellati secondo le risposte e le proposte che regolano continuamente le attività.

 

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